Impetigine bollosa: che cos’è?

impetigine bollosa

L’impetigine bollosa è una delle tante malattie della pelle, rientrante nel gruppo delle piodermiti, ovvero di quelle infezioni con pustole, determinate da germi piogeni (appunto, che producono pus).

Riconoscere la malattia è abbastanza semplice, anche se agli occhi meno esperti questa forma di impetigine potrebbe essere confusa con altre manifestazioni dermatologiche: si verifica infatti la comparsa di vescicole e pustole che appaiono sulla pelle precedentemente sana, e che tendono a moltiplicarsi sulla pelle dello stesso paziente per “toccamento”.

Considerata la sua contagiosità, è necessario che chi sta soffrendo di impetigine bollosa non entri in contatto con altre persone che potrebbero finire con l’esser contagiate da questa malattia.

Per fortuna, le pustole guariscono formando una crosta che, una volta staccatasi dalla pelle, non lascia cicatrici.

Impetigine bollosa, le cause

Ma perché soffriamo di impetigine bollosa?

In sintesi, gli agenti responsabili della malattia sono lo stafilococco e lo streptococco, che spesso possono agire in via combinata. Trovandosi frequentemente nella stessa sede di infezione, risulta altresì difficile cercare di capire quale sia stato il germe primitivo, e quello che invece è “arrivato” per secondo.

Impetigine bollosa o impetigine non bollosa?

A livello clinico e didattico l’impetigine può essere distinta in due diverse forme:

  • impetigine non bollosa, o impetigine volgare, streptococcica o di Tilbury-Fox, determinata dallo streptococco e in grado di colpire principalmente i soggetti più giovani, tra 5 e 7 anni (tra gli adulti, è prevalente nel sesso maschile, soprattutto in quei luoghi in cui vi è un contatto frequente tra più persone, come le caserme, le scuole, i seminari)
  • impetigine bollosa, o impetigine di Bockart, stafilococcica, ostio-follicolare. Si tratta della forma più frequente nella generalità dei pazienti, causata principalmente dall’insediamento dello stafilococco dentro osti follicolari cutanei.

Come riconoscere l’impetigine: i sintomi

L’impetigine bollosa, come in parte abbiamo già rammentato, si può riconoscere per la presenza di vesciche di colore giallo-verdastro, piuttosto tenaci e resistenti. Le pustole sono circondate da un alone arrossato. Contrariamente all’impetigine non bollosa, che è conosciuta per essere tendenzialmente una variante di impetigine viso, questa forma di impetigine bollosa adulti non ha una sede preferita, potendo così comparire ovunque sul proprio corpo.

Come curare l’impetigine

Per curare l’impetigine è necessario rimuovere asetticamente le vescicole ancora chiuse, eliminare le croste e poi effettuare delle specifiche medicazioni con l’utilizzo di pomate antisettiche o antibiotiche. Il medico potrà poi consigliare la possibilità di somministrare degli antibiotici per via orale, andando così a debellare eventuali popolazioni di streptococco o di stafilococco presenti sulla pelle.

Naturalmente, prima di procedere con l’utilizzo di trattamenti per l’impetigine, è fondamentale che venga effettuata una diagnosi corretta della propria condizione di salute. 

In tal senso, il dermatologo non avrà grande difficoltà nel riconoscere l’impetigine osservando gli elementi vescicolosi e crostosi che sono presenti in gruppi su ampie zone della pelle, spesso con sede asimmetrica i regolare. 

È tuttavia il contenuto delle vescicole a rivelarsi quali sia il batterio che ha determinato il problema: le vescicole più fragili, sono quelle legate allo streptococco; le vescicole più resistenti sono quelle da stafilococco. Si tenga comunque conto che, come abbiamo anticipato in apertura di questo approfondimento, non è affatto escluso che possa esservi una concomitanza tra i due agenti, con la conseguenza di rendere mista la composizione delle vescicole.

Per quanto intuibile, non possiamo non concludere questo approfondimento ricordando che il modo migliore per prevenire l’impetigine sia quello di garantire la migliore salute e igiene alla propria pelle. In tale ambito, suggeriamo alle nostre lettrici e ai nostri lettori interessati di sperimentare il Multi Sentive Treatment, una serie di prodotti utili per ripristinare il giusto equilibrio a livello cutaneo, tutti da provare!

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